Certificazione BRC

GLOBAL STANDARD FOR FOOD SAFETY - Issue 7

certificazione sicurezza alimentare

BRC- Standard Globale per la Sicurezza Alimentare è uno standard sviluppato da BRC (British Retail Consortium) che definisce i requisiti per la realizzazione dei prodotti alimentari trasformati e la preparazione di prodotti primari forniti con il marchio del rivenditore, prodotti alimentari di marca e negli alimenti o ingredienti da utilizzare da parte di Aziende alimentari, società di ristorazione, agenzie di catering e produttori di alimenti.

L’implementazione dello Standard ha l’obiettivo di supportare le aziende e i rispettivi clienti a soddisfare i requisiti della normativa vigente con i conseguenti vantaggi:

  • fornire un singolo standard, riconosciuto a livello internazionale e conforme GFSI (Global Food Safety Initiative);
  • fornire un sistema di controllo esauriente che ricopra le aree di qualità, igiene, conformità e sicurezza dei prodotti;
  • identificare parte dei requisiti legislativi relativi al settore food;
  • assicurare ai propri fornitori la piena applicazione delle buone norme di fabbricazione rispetto i requisiti legislativi in materia di sicurezza alimentare;
  • garantendo una continua sorveglianza e conferma della gestione delle azioni correttive sulla non conformità allo Standard, l’Organizzazione assicura l’implementazione di un sistema di qualità e sicurezza del prodotto in continuo miglioramento.

 

I Requisiti fondamentali

  • IMPEGNO DELLA DIREZIONE E PROCESSO DI MIGLIORAMENTO CONTINUO: l’adozione dello standard di riferimento deve coinvolgere tutti i processi e tutte le figure operative. Il punto di partenza per un’applicazione efficiente dello standard è rappresentato dall’impegno dell’alta direzione per l’implementazione di uno strumento che possa regolare l’intera attività al fine di assicurare la produzione di imballaggi e materiali da imballaggio sicuri e legali;
  • SISTEMA BASATO SULL’HACCP: risulta necessario sviluppare un piano di sicurezza alimentare basato sull’ HACCP;
  • SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA’: risulta necessario documentare il quadro di riferimento delle procedure di gestione e istruzioni operative grazie ai quali l’Azienda può conformarsi ai requisiti dello Standard;
  • PROGRAMMA DEI PREREQUISITI: definizione delle condizioni ambientali, igieniche e operative in linea con quanto definito nello standard e richiesto dai clienti al fine di poter fornire prodotti alimentari sicuri.

 

Come avviene l’iter di Certificazione

  1. Analisi dello Standard BRC e auto-valutazione della reale applicazione nella realtà Aziendale;
  2. definizione del campo d’applicazione;
  3. definizione delle Aree di Rischio;
  4. predisposizione di tutta la documentazione necessaria affinché si dia evidenza del rispetto dei requisiti dettati dallo Standard, individuazione di eventuali esclusioni;
  5. effettuazione degli Audit interni e del Riesame della Direzione;
  6. effettuazione dell’Audit per la Certificazione da parte di un Ente terzo (in possesso della qualifica);
  7. gestione di eventuali rilievi emersi e conseguente ottenimento della Certificazione.

Il nuovo standard ha introdotto audit non annunciati (verifiche ispettive non pianificate) per le Organizzazioni che liberamente vorranno accettarli. L’audit non annunciato può avvenire senza alcun preavviso a partire da 4 mesi prima della data di re-audit riportata sul certificato. Nel caso l’Organizzazione scelga l’opzione di audit senza preavviso, al grado ottenuto sarà aggiunto un segno distintivo (+). Es. A+ , B+, C+.

Korecon Italia assicura un supporto costante all’azienda, sia nelle fasi iniziali del processo, sia durante l’implementazione del Sistema, sia nei momenti di verifica dell’applicazione dello stesso, sia nelle fasi di certificazione e sorveglianza da parte dell’Ente.

GLOBAL STANDARD FOR PACKAGING AND PACKAGING MATERIALS - Issue 5

BRC- Standard Globale per l’imballaggio e i materiali di imballaggio è uno standard sviluppato da BRC (British Retail Consortium) e si colloca fra gli schemi di certificazione di prodotto ma con una visione integrata di processo e sistema.
Da gennaio 2016 è entrata in vigore la revisione 5 dello standard, pertanto le aziende che si certificheranno dopo la data in oggetto dovranno applicare i principi contenuti nella nuova norma, mentre le aziende già certificate dovranno adeguare il proprio sistema alla nuova versione.

Lo Standard fornisce le linee guida e il quadro di riferimento per le Aziende produttrici di qualsiasi tipo di imballaggio e materiali di imballaggio destinato alla filiera alimentare.

L’obiettivo dello standard è quello di definire i criteri di sicurezza e di qualità del prodotto, nonché i criteri operativi che devono essere rispettati e soddisfatte ai fini dell’adempimento di tutti gli obblighi previsti in materia di conformità ai requisiti attesi dei clienti, requisiti legali e tutela del consumatore.

La definizione, tramite il supporto dell’albero delle decisioni, della categoria igienica di appartenenza (Igiene elevata, igiene di base), permette di implementare il Sistema conforme ai requisiti dello standard.

 

Quali sono le Aziende interessate?

  • aziende produttrici di imballaggi e materiali da imballaggio utilizzati nelle operazioni di confezionamento e riempimenti di alimenti e bevande, di cosmetici, di articoli per l’igiene personale ed di altri prodotti e materiali di consumo;
  • aziende produttori di materiali da imballaggio per la trasformazione o la stampa;
  • aziende fabbricanti di imballaggi che realizzano anche articoli di consumo monouso che vengono a contatto con gli alimenti (es. piatti di plastica, fogli di alluminio etc…;)
  • aziende produttrici di materiali non lavorati o semilavorati come ad esempio rivestimenti ed adesivi.

 

I Requisiti fondamentali

  • IMPEGNO DELLA DIREZIONE E PROCESSO DI MIGLIORAMENTO CONTINUO: l’adozione dello standard di riferimento deve coinvolgere tutti i processi e tutte le figure operative. Il punto di partenza per un’applicazione efficiente dello standard è rappresentato dall’impegno dell’alta direzione per l’implementazione di uno strumento che possa regolare l’intera attività al fine di assicurare la produzione di imballaggi e materiali da imballaggio sicuri e legali;
  • ANALISI DEI PERICOLI E DEI RISCHI: il processo di analisi di rischi e pericoli definito nello standard deve consentire l’individuazione e il controllo dei rischi potenziali. Un’analisi dei rischi e dei pericoli efficace consente una base per la realizzazione di un adeguato sistema funzionale.
  • SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA’ E CONDIZIONI OPERATIVE ADEGUATE: risulta necessario documentare il quadro di riferimento delle procedure di gestione e istruzioni operative, mantenere condizioni ambientali, igieniche e operative in linea con quanto definito nello standard e richiesto dai clienti.

 

Quali benefici derivano dall’adesione e certificazione allo Standard?

  • fornire un sistema di controllo esauriente che ricopra le aree di qualità, igiene, conformità e sicurezza dei prodotti riconosciuti a livello internazionale;
  • fornire un singolo standard e protocollo che permette un Audit accreditato da parte di un Ente di certificazione di terza parte;
  • identificare parte dei requisiti legislativi relativi al packaging alimentare;
  • assicurare ai propri fornitori la piena applicazione delle buone norme di fabbricazione rispetto i requisiti legislativi in materia di sicurezza alimentare;
  • garantendo una continua sorveglianza e conferma della gestione delle azioni correttive sulla non conformità allo Standard, l’Organizzazione assicura l’implementazione di un sistema di qualità e sicurezza del prodotto in continuo miglioramento.

 

Come avviene la Certificazione

  1. Analisi dello Standard BRC e auto-valutazione della reale applicazione nella realtà Aziendale;
  2. definizione l’appartenenza dei prodotti nelle categorie sopra definite attraverso un’attenta analisi del rischio;
  3. definizione del campo d’applicazione;
  4. scelta dello Standard da applicare (Standard per categoria 1 o Standard per categoria 2);
  5. predisposizione di tutta la documentazione necessaria affinché si dia evidenza del rispetto dei requisiti dettati dallo Standard, individuazione di eventuali esclusioni;
  6. effettuazione degli Audit interni e del Riesame della Direzione;
  7. effettuazione dell’Audit per la Certificazione da parte di un Ente terzo (in possesso della qualifica);
  8. gestione di eventuali rilievi emersi e conseguente ottenimento della Certificazione.

Il nuovo standard ha introdotto audit non annunciati (verifiche ispettive non pianificate) per le Organizzazioni che liberamente vorranno accettarli. L’audit non annunciato può avvenire senza alcun preavviso a partire da 4 mesi prima della data di re-audit riportata sul certificato. Nel caso l’Organizzazione scelga l’opzione di audit senza preavviso, al grado ottenuto sarà aggiunto un segno distintivo (+). Es. A+ , B+, C+.

Korecon Italia assicura un supporto costante all’azienda, sia nelle fasi iniziali del processo, sia durante l’implementazione del Sistema, sia nei momenti di verifica dell’applicazione dello stesso, sia nelle fasi di certificazione e sorveglianza da parte dell’Ente.